Benessere Animale

Laura Torriani Medico Veterinario

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Medici Veterinari

Chi sono?

La medicina veterinaria è la scienza medica che si occupa della prevenzione, diagnosi e cura delle malattie degli animali. Il corso universitario comprende praticamente gli stessi esami di base (anatomia, fisiologia, biochimica, patologia, chirurgia,...) della medicina umana, seguiti dagli esami specifici relativi al mondo animale e dura cinque anni. Il numero di esami da sostenere è molto elevato data la grande mole di nozioni che si devono apprendere non solo nel campo medico stretto, ma anche di tipo zootecnico, etologico, legale, della sanità pubblica, ecc. 

Al momento attuale i medici veterinari in Italia sono circa 27.000, un veterinario su 6 europeo è italiano e le facoltà sono decisamente in numero troppo elevato per garantire alla pletora di laureati una prospettiva futura buona di lavoro.

Cosa fanno i medici veterinari? 

La maggior parte dei veterinari in Italia lavora nel settore libero professionale , cioè nelle cliniche e negli ambulatori privati che tutti voi conoscete e si occupa della cura degli animali. Coloro che seguono animali senza proprietario possono, quando sul territorio esiste il servizio, rivolgersi alle strutture pubbliche (ASL veterinarie) o a strutture private convenzionate. 
I veterinari dipendenti dalla ASL hanno il compito importantissimo e gravoso di vigilare sulla salute pubblica attraverso i controlli dei prodotti alimentari di origine animale, dall'allevamento alla commercializzazione finale.   

Perché non esiste il corrispondente della mutua umana per gli animali?

Avere un animale da compagnia è una scelta personale che non può essere fatta gravare dal punto di vista economico sulla popolazione in toto che comprende anche milioni di persone che non hanno nessun interesse per gli animali da compagnia. Anche se per ora molte volte chi acquisisce un animali lo fa per caso (e quando scopre che sono una fonte di problemi se ne libera, vedi le storie) si spera che nel futuro la presenza di un animale da compagnia qualsiasi esso sia, non avvenga per un evento fortuito, ma per una scelta ragionata e ponderata.

Qual è il livello attuale della medicina veterinaria?

Radiografia particolare della cavità nasale di un gatto

Fino a pochi anni fa le possibilità di cura per i pet erano decisamente limitate a pochi interventi di base, come le vaccinazioni, le sterilizzazioni o le semplici radiografie .
Oggi praticamente il limite alle possibili indagini diagnostiche e alle terapie è dato dal costo, dato che molte della tecnologie della medicina umana sono accessibili anche alla medicina veterinaria. 
Radiografie, ecografie, indagini TAC e Risonanza Magnetica, scintigrafia, ecc. sono disponibili anche per gli animali da compagnia, oltre ad una vastissima scelta di esami ematologici. Internet permette poi anche la consultazione a distanza di colleghi esperti in altri settori, con l'invio di materiale digitalizzato (radiografie, TAC, ecografie).  

IMPORTANTE >>> Si può verificare, come per i medici, l'iscrizione all'albo e la laurea dei veterinari?

La medicina veterinaria è una laurea cui deve fare seguito l'iscrizione ad un albo professionale. L'effettiva iscrizione all'albo è una tutela per coloro che si rivolgono ai veterinari in quanto gli Ordini Professionali garantiscono il rispetto delle norme deontologiche alle quali devono adeguarsi i professionisti. Per controllare l'appartenenza ad un determinato Ordine Provinciale ci si può rivolgere alla sede della provincia dove il sanitario esercita oppure direttamente via internet al sito della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Veterinari Italiani (FNOVI)

FNOVI

 

Come scegliere un veterinario?

Come scegliere il veterinario giusto?

La domanda potrebbe sembrare banale, ma per chi ha appena deciso di accogliere in casa un animale come “coinquilino” e amico scegliere il medico veterinario a cui affidarne la cura soprattutto se non si ha già esperienza in questo campo, non è una decisione semplice.

La cosa migliore in realtà sarebbe di sceglierlo addirittura prima di acquisire l’animale e magari anche chiedere un consiglio sul tipo o sulla razza di pet con il quale si desidera convivere in modo da non commettere errori poco “correggibili” in seguito.

I criteri di solito seguiti dalla maggior parte dei proprietari sono o quello della vicinanza dello studio o della clinica o il consiglio di amici e parenti che già conoscono bene il veterinario suggerito, ma se si hanno dei dubbi o non si ha indicazione alcuna è bene leggere attentamente quanto segue.

Una decisione importante potrebbe essere quella di stabilire se rivolgersi ad una clinica o pronto soccorso che danno una garanzia di maggiore disponibilità di orari oppure ad un ambulatorio di un singolo professionista, che certamente non potrà fornire una reperibilità costante di 24 ore, ma che d’altra parte potrebbe avere un rapporto più familiare con le persone e gli animali.

Anche nel caso dello studio singolo è comunque buona idea farsi suggerire dal veterinario una struttura di pronto soccorso alla quale potersi rivolgere con fiducia in casi di emergenza.

Un passo che sembra superfluo (ma purtroppo qualche inconveniente capita!) è verificare di rivolgersi ad un medico veterinario laureato, che ha superato l’esame di Stato necessario in Italia per esercitare le professioni sanitarie e regolarmente iscritto ad un albo professionale provinciale. Nella struttura dovrebbe essere esposto il diploma di laurea che garantisce l’effettivo conseguimento del titolo di studio e le ricette e i timbri devono inoltre recare il numero di iscrizione all’albo provinciale.

È consigliabile chiedere chiaramente il nome del sanitario, che può essere indicato sul tesserino di riconoscimento portato sul camice, in modo da sapere, soprattutto in grossi centri veterinari, chi è esattamente la persona con cui si sta parlando. 

La prima visita ci può suggerire diverse informazioni sulla serietà del medico in questione. Sarebbe oltretutto corretto e auspicabile richiedere un appuntamento in modo da potersi conoscere con calma ed evitare attese innervosenti.

Da tenere presente che spesso la prima visita, soprattutto nei casi di “primo animale” può essere lunghissima e piena di sorprese, ed è quindi raccomandabile anche “prendere appunti” in modo da essere certi dei suggerimenti forniti e non dimenticarli entro breve.

Un professionista serio in genere fornisce anche una documentazione scritta con le principali indicazioni su alimentazione, programmi vaccinali, e obblighi legali correlati al possesso di animali, soprattutto dei cani.  

Gli stili delle diverse strutture veterinarie sono chiaramente variabili e personali, ma fondamentale dato il tipo di “pazienti” che transitano, è la pulizia degli ambienti che indipendentemente dalla dimensioni non devono mai essere polverosi, sporchi, o con cattivi odori che imperversano. Il tavolo da visita deve sempre apparire pulito e non si devono individuare tracce del passaggio del paziente precedente, e anche gli strumenti (termometri, pinze, forbici) utilizzati di routine nelle visite devono essere puliti e disinfettati.

Un veterinario attento, dato che anche la memoria dei medici ahimè può tradire, dovrebbe sempre registrare su archivio cartaceo o informatico i dati del proprietario e dell’animale, segnando le visite, le vaccinazioni eseguite e le eventuali terapie prescritte, e trascrivendo anche brevemente sui libretti sanitari i principali problemi riscontrati in modo da permettere in futuro di ricostruire i trascorsi sanitari dei singoli animali. È sempre esasperante per tutti tentare di ricordarsi un nome di farmaco impronunciabile o di una malattia stravagante, meglio mettere nero su bianco!

La professione del medico veterinario è ovviamente la cura degli animali, ma la convivenza con questi in realtà implica un coinvolgimento emotivo non indifferente e non si devono avere timori di chiedere consigli o ripetere domande se non si è ben compresa la risposta, che deve sempre essere educata e dettagliata.

Una cortesia da mantenere verso il veterinario (sul quale a volte si riversano problemi che nulla hanno a che vedere con la salute di Fido) è di non prolungare inutilmente le visite, soprattutto se in sala d’attesa altre persone e altri pazienti attendono il loro turno. 

Da tenere presente quali possono essere i costi dei medici veterinari anche in relazione al tipo di animale che si è scelto, alcune razze di cani o di gatti possono avere problemi genetici di non facile gestione, per cui anche se generalmente la spesa medica per i nostri amici a quattro zampe (o due o sei, o otto....)  non incide oltre il 20% del costo totale di mantenimento è meglio informarsi in precedenza. In caso di difficoltà economiche è però sempre meglio richiedere preventivi soprattutto per quanto riguarda l’esecuzione di procedure diagnostiche o di interventi chirurgici, tenendo presente che anche in campo veterinario è ormai prassi comune il frazionamento dei pagamenti.